Il 2025 ha segnato un punto di svolta per gli affitti brevi in Italia. L'introduzione obbligatoria del CIN (Codice Identificativo Nazionale) e l'irrigidimento delle comunicazioni ISTAT richiedono strumenti professionali. Ecco come mettersi in regola.
Mettiti in regola con UP ManagerLa burocrazia italiana è in continua evoluzione. Gestire manualmente i diversi portali regionali e nazionali è diventato un lavoro a tempo pieno, con rischi legali altissimi.
UP Manager non è solo un software, è un partner che ti accompagna nella compliance. Monitoriamo i cambiamenti legislativi e aggiorniamo il sistema per te.
Il CIN sostituisce i vecchi codici regionali (CIR) a livello nazionale. Deve essere richiesto tramite il portale del Ministero del Turismo (BDSR) da tutti i titolari di strutture ricettive e locazioni turistiche.
Il CIN deve essere obbligatoriamente esposto all'esterno della struttura e indicato in ogni annuncio pubblicato online. I portali come Airbnb lo richiederanno obbligatoriamente per mantenere attivo l'annuncio.
Oltre al CIN, resta l'obbligo di comunicare i dati statistici (arrivi e presenze) alle Regioni. UP Manager automatizza la creazione del file XML pronto per il caricamento sui vari portali (Ross1000, Turisnat, etc.).
Le nuove norme del 2026 includono l'obbligo di dispositivi di sicurezza (rilevatori gas, estintori) e una maggiore integrazione dei dati fiscali con l'Agenzia delle Entrate.
L'automazione burocratica di UP Manager ti permette di concentrarti su quello che conta: l'ospitalità.
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